Human Breath

TinaQuando incontriamo un essere umano cosa ci rimane impresso tanto da riconoscerlo a distanza di tempo grazie a quel preciso dettaglio? L’impatto visivo è determinante: colore degli occhi, taglio dei capelli, espressione del volto, linea delle labbra, forma delle orecchie, mento sfuggente o naso pronunciato, ogni dettaglio aiuta la memoria a fissare i connotati di un incontro.

Un altro aspetto inconsapevolmente aiuta ad entrare in contatto con chi incontriamo anche fuggevolmente: lo chiamano respiro. E’ una carica negativa o positiva che attrae o respinge. Prima ancora di ascoltare il tono della loro voce una vibrazione ci fa decidere se valga la pena o meno di continuare ad approfondire la conoscenza appena instaurata, di dedicargli attenzione entrando in simbiosi con loro.

Attraverso l’immagine fotografica si può arrivare a percepire quel respiro, coglierne uno spirito vitale, quando fotografo e soggetti ritratti si portano oltre l’approccio visivo einstaurano una relazione simile a quel flusso di corrente in cui una sorgente si immette incontrando un fiume, che un fiume abbraccia donandosi al mare fino a raggiungere quella splendida sensazione di appagamento che deriva dalla conoscenza di universi paralleli, singolarmente univoci, per un istante in stretta comunicazione l’uno con l’altro.

Volti che si fondono, dettagli che si compenetrano fino a definire personalità, ogni volta, dentro alla semplicità di un ritratto.

The Human Breath

P. P.
 

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